Le acque termali sono cura ideale di molteplici disturbi del corpo e l'uomo ne ha fatto ricorso fin dalle epoche più antiche. Ma quali patologie e quali organi possono essere curati dalle acque delle terme?
Uno degli organi sui quali le acque termali esprimono il massimo delle loro potenzialtà è il tessuto cutaneo, sul quale hanno dimostrato un rilevante effetto protettivo nei confronti del danno da radicali liberi. Le acque termali salsobromoiodiche e le acque sulfuree svolgono anche azioni terapeutiche e preventive sulle patologie vascolari. In particolare stimolano la microcircolazione cutanea e, di conseguenza, viene rinforzata la parete vasale capillare con azione antinfiammatoria e antisettica.
Le terapie termali hanno dunque sulla pelle vari effetti benefici, legati all'azione cheratolitica (effetto peeling), antinfiammatoria, antibatterica e vascolarizzante. Ma da cosa dipendono questi effetti? Proviamo a spiegarlo in maniera semplice. Le acque termali sono ricche di particolari elementi: fra questi, gli ioni (come ad esempio lo zolfo), essenziali nella attività biologica degli organismi viventi perchè costituenti fondamentali dei liquidi fisiologici organici; e gli oligoelemeenti, importanti per diverse attività metaboliche dell'organismo.
Anche la componente termica è preziosa, perchè responsabile non solo di una vasodilatazione dei capillari, con incremento dell'afflusso di sangue e quindi di nutrimenti dei tessuti, ma anche di una accelerazione dei processi biologici e metaboligici tessutali, con conseguenti vantaggi, ed infine anche di una riduzione del livello di sensibilità dei recettori cutanei sensitivi.
In dermatologia le tecniche termali più adoperate sono i bagni e le docce filiformi. I bagni hanno azione decongestionante e favoriscono l'allontanamento della componente squamosa di alcune dermatosi e la sedazione del prurito. Le dermopatie che si avvalgono con più evidenza degli effetti benefici della cura termale sono sostanzialmente quelle a sfondo seborroico, come l'acne e quelle secche, iperproliferative ed ipercheratosiche, come la psoriasi. Idromassaggi ozonizzati, percorso vascolare, bagni in piscina termale con acque ricche di iodio rappresentano i trattamenti finalizzati al rimodellamento della figura, a contrastare il ristagno di liquidi e ad esfoliare naturalmente il derma, preparando la pelle a recepire al meglio i principi attivi contenuti nei prodotti utilizzati in estetica o in medicina estetica termale.
Per completare l'azione drenante e stimolante della circolazione dei trattamenti termali, specifici massaggi rimodellanti o drenanti, linfodrenaggi, fanghi estetici ricchi di sali minerali e oligoelementi, bendaggi con azione lipolitica localizzata e trattamenti specifici completano la battaglia contro la cellulite.
Naturalmente vanno modulati in maniera accurata tempi e modalità di applicazione dei presidi termali, standardizzati in protocolli medici, controllati da specialisti dermatologi. La corretta applicazione della crenoterapia non è alternativa a trattamenti terapeutici, bensì integrativa.